Fondamenti di Informatica T-2 - Corso di Laurea in Ingegneria Informatica - A.A. 2023-2024
Informazioni generali Materiale didattico Esami Link utili  
Sei in: Home > Regole d'esame

 

 L'esame

L'esame è costituito da una prova di laboratorio, eventualmente integrata da una prova orale.
La prova di laboratorio consiste nella costruzione di un'applicazione di media complessità in linguaggio Java e si intende superata se la votazione conseguita è almeno pari a 18/30.
Un voto negativo, usualmente espresso come "INS", impedisce l'accesso alla prova orale.

La prova orale di norma NON è obbligatoria, salvo che la Commissione la ritenga necessaria. 
E' comunque facoltà dello studente richiedere una prova orale facoltativa, secondo le regole seguenti.

Le regole

L'iscrizione all'appello avviene solo tramite Almaesami: le liste si chiudono di norma almeno dieci giorni prima della prova. Non sono accettate richieste di iscrizioni tardive. A lista chiusa, le  cancellazioni sono possibili per giustificato motivo (malattia, etc.), previo cortese avviso ai docenti via mail.
Agli studenti che, pur iscritti, non si presenteranno alla prova verrà verbalizzato il giudizio RITIRATO ai sensi dell'art. 16, commi 7-8, del Regolamento Didattico di Ateneo.

La prova di laboratorio non vuole essere un esercizio di memoria, quanto verificare l'effettiva capacità di affrontare e risolvere un problema complesso. Per questo motivo, è consentita la consultazione di testi, ipertesti, libri, manuali e proprio software in cartaceo.
L'uso di chiavette USB è consentito solo prima dell'inizio dell'esame, per copiare in locale eventuale software di propria produzione, nonché al termine di esso, per fare una copia del proprio elaborato.
E' tassativamente vietato l'uso di chavette USB durante l'esame: chi venisse sorpreso a farne uso sarà immediatamente allontanato e l'esame annullato.

La durata della prova è tipicamente di 3h30, ma può variare secondo la complessità.

La partecipazione alla prova di laboratorio è libera e non comporta la perdita di altri voti ottenuti in precedenza. La consegna di una nuova prova, invece, annulla e sostituisce ogni voto precedente.

E' IMPORTANTE sapere che:

  1. Un compito può essere consegnato SOLO se è compilabile, passa ALMENO 2/3 dei test, è ragionevolmente eseguibile (v. oltre) e contiene sezioni svolte almeno tali da consentire di raggiungere i 18/30. L'atto di consegnare equivale a un'esplicita assunzione di responsabilità da parte dello studente, con il quale si garantisce di aver rispettato tali condizioni.

  2. La consegna di sorgenti non compilabili, per qualunque ragione, o che non passino almeno i 2/3 dei test o che non siano eseguibili neppure a un livello minimale (schermo nero, NullPointerException iniziale e situazioni analoghe) o talmente lacunosi da non poter a priori raggiungere i 18/30 comporta la non correzione del compito, con verbalizzazione immediata del giudizio RESPINTO ai sensi dell'Art 16, commi 7-8, del Regolamento Didattico di Ateneo.

  3. La correzione non è un debugging: in caso di malfunzionamento di un dato componente software, rilevato dai test e/o dal suo output visibile, la Commissione non procede a "patcharlo" perché obiettivo dell'esame è verificare quanto svolto autonomamente dal candidato. Di conseguenza, un componente che non passi i test o sia malfunzionante ai morsetti potrà essere considerato globalmente errato a livello di punteggio. Per agevolare lo studente nell'autovalutazione, ogni parte del compito espone la quota punti ad essa attribuiti.

  4. La Commissione non tollera copiature né tentativi di copiatura, che saranno severamente sanzionati.

Di norma, il voto ottenuto nella prova di laboratorio è direttamente verbalizzabile.
La prova orale non è normalmente obbligatoria: la Commissione si riserva comunque di richiedere un orale di conferma nei casi in cui lo ritenga opportuno. Tale orale obbligatorio dev'essere sostenuto entro un mese dalla prova di laboratorio e prende le mosse dai problemi e dalle lacune evidenziate. In caso di esito positivo, ma non soddisfacente per lo studente, è possibile rifiutare il voto.

&E'Egrave; facoltà dello studente chiedere di sostenere un orale facoltativo che accerti la sua preparazione complessiva su tutto il programma del corso. Trattandosi di una scelta dello studente, il voto ottenuto in un orale facoltativo è sempre e comunque verbalizzato, senza possibilità di rifiuto: ciò vale anche se il voto ottenuto fosse inferiore a quello di partenza o l'esito fosse negativo. In quest'ultimo caso, il voto della prova di laboratorio mantiene di norma la propria validità in vista di un nuovo orale successivo (nei limiti della validità della prova di laboratorio stessa).

Validità delle prove: il voto della prova di laboratorio vale QUATTRO MESI al netto di Agosto e degli altri periodi festivi (come Natale, Pasqua, etc): entro tale data deve essere registrato, altrimenti decade e si intende annullato.